lunedì 16 settembre 2019

DAY TWO: WALKING AROUND THE SCHOOL

SCUOLA "POROLAHDEN PERUSKOULU"




Dopo la sveglia alle ore 6 in punto (non possiamo arrivare in ritardo il primo giorno!), ci avviamo per prendere la metro e il bus per raggiungere la scuola, che si trova nella zona est di Helsinki. L'edificio dista circa 40 minuti dal centro e ci arriviamo senza problemi. Ad accoglierci c'è una bellissima cabina armadio, nella quale gli insegnanti lasciano i giubbotti e le scarpe ed indossano le "calzature da scuola" che terranno durante tutta la loro permanenza. Scopriremo presto, in aula, che i ragazzi tolgono le scarpe prima di entrare in classe e le lasciano fuori con i cappotti (e anche noi ci adeguiamo!). Un gruppo di insegnanti è nella Staff Room e prima dell'inizio delle lezioni prende ancora una tazza di caffè. Ci raggiunge l'insegnante Tea Alikoski, la nostra tutor durante questa settimana. Tea insegna inglese e svedese nella scuola primaria. L'organizzazione scolastica è completamente diversa rispetto a quella italiana: i bambini, da un paio d'anni, sono obbligati a frequentare un anno preparatorio alla primaria. Si inizia la scuola vera e propria a 7 anni e dura 6 classi. Il livello scolastico che corrisponde alla nostra secondaria di primo grado dura tre anni. Poi i ragazzi possono scegliere tra una sorta di scuola professionale o la scuola secondaria di secondo grado, della durata di tre anni.

I ragazzi del sesto anno, in piccoli gruppi, ci accompagnano in un tour guidato IN INGLESE degli ambienti principali della scuola:

il laboratorio di falegnameria e meccanica, il laboratorio tessile, il laboratorio di arte, il laboratorio di cucina, la mensa, la biblioteca scolastica. Abbiamo la possibilità di chiedere loro molte informazioni, i ragazzi sono disponibili e ci raccontano volentieri le loro abitudini, come quella di venire a scuola tranquillamente a piedi, di attraversare la strada tra un edificio e l'altro senza accompagnatori in orario scolastico.



Successivamente incontriamo Katrine, una giovane insegnante di inglese e francese al primo anno di esperienza come docente. Con lei, andiamo ad osservare alcune lezioni, tra cui una sessione di laboratorio di cucina con alunni con bisogni educativi speciali, i quali imparano a cucinare un pasto completo, che consumeranno insieme. Il rapporto è 1 a 2, con un adulto ogni due studenti e sono disponibili 5 postazioni di lavoro complete (forno, piastre, lavandino, attrezzature ergonomiche...).
Dopo, ci spostiamo nell'aula di arte, in cui i ragazzi con l'insegnante stanno preparando dei manifesti per un'attività sul rispetto dell'ambiente. Vicino c'è il laboratorio tessile, in cui i ragazzi, sia maschi sia femmine, stanno realizzando dei progetti di cucito, in tutte le loro fasi. Tutti svolgono questi laboratori, a piccoli gruppi e a rotazione.

In un altro laboratorio di cucina, troviamo la classe dell'insegnante Anjella, che si occupa di un gruppo di undici allievi stranieri da poco arrivati in Finlandia e che non sono ancora in grado di comunicare in finlandese. Provengono da undici Paesi diversi e hanno tutti età compresa tra gli 11 e i 17 anni. Stanno traducendo una ricetta dal finlandese alla loro lingua. Con un po' di imbarazzo si presentano in finlandese, con nome e paese di origine.

Ritorniamo nella classe di Tea e assistiamo ad una lezione di inglese. Ciò che ci colpisce è la durata: solo 45 minuti, in cui si concentrano contenuti, esercizi e conversazione. I ragazzi si spostano da una classe all'altra in completa autonomia e ciò non è un problema, come la sicurezza nei laboratori.
Dopo pranzo nella mensa, abbiamo pianificato la settimana con Tea e in conclusione siamo state con lei durante la sua lezione di svedese: qui ci rincuoriamo, perché finalmente, si fa per dire, la classe non è così "composta" come quelle che abbiamo visto in precedenza! Gli adolescenti sono uguali dappertutto!






domenica 15 settembre 2019

DAY ONE: DISCOVERING HELSINKI... STEP BY STEP


Siamo arrivate a Helsinki alle 3 del pomeriggio (un'ora avanti rispetto all'ora italiana), dopo un viaggio durato diverse ore con scalo a Monaco. Ci ha accolto il clima previsto, pioggia e vento freddo, ma ciò non ha impedito di notare la particolarità del paesaggio in cui sono inserite le opere dell'uomo: la ferrovia e gli edifici sembrano farsi largo tra i boschi di betulle e di abeti che si stendono ovunque.

Dopo le operazioni di sistemazione nell'appartamento 😵, abbiamo percorso a piedi il centro della città approfittando del tempo che si era rasserenato.
La piazza principale di Helsinki, piazza del Senato, ospita una serie di edifici importanti tra cui il monumento all'imperatore russo Alessandro II, la cattedrale della città, il palazzo del governo e l'edificio principale dell'università di Helsinki.
Degna di nota è la biblioteca centrale Oodi di Helsinki, scelta nel 2019 come miglior biblioteca dell'anno nel mondo 

Cattedrale di Helsinki
Monumento ad Alessandro II


Biblioteca Oodi

Palazzo del I Parlamento
Cattedrale di Helsinki (e noi...😊)

Via pedonale del centro





DAY SEVEN: BYE BYE HELSINKI...

E’ arrivato il giorno della partenza. Ieri sera abbiamo concluso in bellezza assistendo ad un concerto gratuito nel foyer dell’auditorium...